Percorso per adulti

Percorsi per cani adulti

Sempre più spesso i proprietari si trovano a gestire comportamenti del proprio cane che risultano difficili nella vita quotidiana.

“Tira al guinzaglio come un matto”,
“abbaia e si agita quando vede altri cani”,
“salta addosso appena entro in casa”,
“non riesco a gestirlo in alcune situazioni”.

Sono situazioni comuni, che possono avere origini diverse e non sempre immediatamente evidenti.


Cosa c’è dietro questi comportamenti

Molti comportamenti che vengono definiti “maleducati” non nascono da una mancanza di volontà del cane, ma da un insieme di fattori che riguardano:

  • esperienze e socializzazione
  • gestione delle routine quotidiane
  • comunicazione tra cane e persona
  • bisogni del cane non pienamente soddisfatti
  • modalità con cui il comportamento è stato nel tempo rinforzato (anche inconsapevolmente)

Il cane non vive la relazione in modo “unidirezionale”.
Ogni comportamento è parte di un sistema di comunicazione tra cane e persona, anche quando non è immediatamente chiaro.


Il punto di partenza

Quando qualcosa nella relazione non funziona, il primo passo non è “correggere il cane”, ma capire cosa sta succedendo nel sistema cane–persona.

Questo significa imparare a:

  • osservare il comportamento in modo più completo
  • leggere la comunicazione del cane senza interpretazioni immediate
  • capire cosa sta funzionando e cosa invece va riorganizzato

Obiettivo del percorso

Il percorso di educazione di base ha l’obiettivo di fornire al binomio cane–persona strumenti concreti per vivere meglio la quotidianità insieme.

In particolare si lavora per:

  • migliorare la comunicazione reciproca
  • costruire una relazione più chiara e comprensibile
  • aiutare il cane a gestire meglio le situazioni quotidiane
  • rendere più funzionali le passeggiate e la vita domestica
  • riequilibrare alcuni aspetti della gestione quotidiana

Come si svolge

Il percorso può includere:

  • incontri a domicilio
  • incontri in campo
  • incontri in ambiente esterno

La scelta viene fatta in base alle necessità del singolo binomio.


Un cambiamento di prospettiva

Spesso il primo vero cambiamento non è nel comportamento del cane, ma nel modo in cui la persona inizia a osservare e comprendere ciò che accade.


“Un cane che non ascolta è un cane che non è ascoltato”
(Angelo Vaira)


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