Unam, Raya & Fede

Ciao! Mi chiamo Federica e quello nella foto qui accanto è Unam (per noi è il magnifico Unam 🙂 ) Non posso raccontare come sono arrivata qui, senza raccontare di Unam.
Ho sempre adorato i cani, mi sono sempre trovata bene con loro, erano amici fin da subito. Non so spiegare meglio. Qualcuno con cui ti trovi a tuo agio immediatamente. Ma, come molti, ero convinta che il cane non avesse particolari bisogni e che il nostro grande affetto bastasse per tutto.
E poi nel 2005 arriva Unam, il nostro miticooo cocker spaniel! Ma è solo qualche anno dopo (2011), che ho “l’illuminazione”, passatemi il termine. Capito per caso (ma veramente per caso!) su un canale della tv in cui un’istruttrice cinofila (Victoria Stillwell) aiuta cani e persone a ricostruire il loro rapporto, a volte ai ferri corti, cambiando la vita di entrambe. E’ quella la mia strada. Colpo di fulmine. Non so come chiamare quel momento. Allora inizio i primi passi in questo mondo. Cani e persone più felici, più rilassati, più in simbiosi, più in empatia, due specie diverse che imparano a comprendersi, rispettando linguaggi, bisogni e punti di vista differenti.
Un’unico essere a 6 zampe.
E’ così che io e Unam iniziamo questo bellissimo viaggio!
Articoli, libri di cinofilia, esercizi e giochi con Unam e poi comincio il mio percorso formativo con la scuola ThinkDog, insieme al mio, ormai inseparabile, compagno di viaggio. Lui la mia ombra e io la sua. Nello stesso periodo inizio il
volontariato in un canile qui in Valle Camonica (il “Rifugio di Gorzone”). L’esperienza è davvero bella: ognuno di loro è un mondo da scoprire, con la propria storia, le proprie problematiche, il proprio carattere, le proprie motivazioni.
Con Unam supero l’esame di Operatore Cinofilo, poi il BC4Z (Buon Cittadino a 4 Zampe), test che valuta il binomio cane-conduttore in ambito urbano, ed infine ottengo la qualifica di Educatore Cinofilo. Bello fino a qui ma mi sembra ancora di non sapere abbastanza. Manca qualcosa. Nel 2017 inizio il percorso per diventare Istruttore in riabilitazione comportamentale e in conduzione di Classi di Socializzazione :). E poi seminari vari e tanti, tanti libri e tanta tanta esperienza sul campo.
Un’ultima considerazione: ho iniziato quando Unam era “già grande”, ignorando chi sosteneva la teoria del “Ormai è troppo vecchio per imparare qualcosa”. Io e Unam continuiamo tutt’ora ad imparare! Quindi se hai qualche dubbio, che sia tardi ormai per il tuo cane per fare qualcosa con lui, ricordati che sta solo aspettando che tu gli dia un’opportunità!
Il 19 aprile 2022 Unam ci ha lasciato.
Ma Unam è ovunque: nelle mie passeggiate, nel mio lavoro, nei cani che incontro ogni giorno e nel modo in cui osservo il mondo cinofilo. È stato lui ad aprirmi questa strada e continua ad accompagnarmi, anche oggi.

Il 27 settembre 2023 è arrivata Raya.
Ho impiegato un po’ a decidere. C’erano dubbi, domande, timori. Poi è arrivata lei e abbiamo iniziato un nuovo viaggio insieme.
Raya non ha sostituito nulla. Ha semplicemente aperto un nuovo capitolo, portando nuove sfide, nuove domande e nuove occasioni per continuare a imparare.
Nel 2026 ho pubblicato È come tenersi per mano, un libro nato da una domanda che mi accompagna da anni: cosa rappresenta davvero il guinzaglio per il cane?
Da quella riflessione è nato un percorso che attraversa gestione, emozioni, relazione e libertà. Perché il guinzaglio non è soltanto uno strumento: racconta molto del modo in cui scegliamo di stare accanto ai nostri cani.
