Metodo – Come lavoriamo?

Metodo cognitivo, relazionale, zooantropologico ed emozionale

 

Come lavoriamo insieme alla coppia cane-uomo? Con quale approccio ci avviciniamo al nostro amico a 4 zampe?

Metodo cognitivo, relazionale, zoo-antropologico ed emozionale. Ma cosa vogliono dire queste parole?

cognitivo: consideriamo il cane un essere pensante, che ragiona, dotato di una Metodo educativopropria intelligenza, in grado di riflettere, fare esperienze, ricordare il passato e pensare al futuro. Un essere, che come noi, elabora le informazioni che riceve, le memorizza e risponde in modo adeguato. L’approccio cognitivo si differenzia dai metodi basati sul condizionamento stimolo-risposta secondo cui ad ogni stimolo segue una risposta automatica, come se il cane non ragionasse ma rispondesse appunto in modo automatico. 

relazionale: coinvolgiamo il nostro cane nella nostra vita, riconoscendogli un ruolo e favorendo l’espressione delle sue caratteristiche soggettive e delle sue attitudini. Come? rendendolo partecipe nelle nostre giornate, condividendo con lui spazio e tempo, attraverso attività adatte all’individuo che abbiamo di fronte, senza fare di tutta l’erba un fascio.

zoo-antropologico: la Zooantropologia è una disciplina recente che studia l’interazione dell’uomo con le altre specie animali e i contributi che l’uomo può ricevere dalla diversità animale. L’applicazione nella pratica di questa disciplina consiste nel considerare ed intervenire non sul singolo individuo (solo sull’uomo o solo sul cane nel nostro caso), ma sul rapporto tra i due, sul sistema “relazione uomo-animale” che è costituito da tutti e due. Questo implica comprendere che il cane non è uno strumento di lavoro o un “essere umano inferiore”,  ma un individuo che ha la sua identità, il suo bagaglio di conoscenze, di emozioni e di capacità. Per questo motivo durante i nostri corsi è la coppia uomo-cane che partecipa, che prova con le proprie mani e zampe quello che gli viene proposto. Il nostro cane fa parte di un sistema più complesso, così come ne facciamo parte noi. Pensare che il cane sia un individuo a sé stante, indifferente a quanto gli succede intorno è assurdo ed è negare la realtà.

Unam gioca a carteemozionale: il cane proprio come noi, prova emozioni che influiscono sulla percezione dell’ambiente che lo circonda e sui suoi comportamenti con noi, con altre persone, con altri cani e più in generale con l’ambiente che lo circonda. Non prendere in considerazione questa sua parte è tralasciare un pezzo fondamentale di ciò che è il cane e rapportarsi verso di lui alla cieca.

Il cane non è come un essere umano ma con capacità inferiori.
Il cane è un cane. La sua diversità è una ricchezza.

Metodo – Come lavoriamo? ultima modifica: 2015-01-31T10:35:43+00:00 da The Dog's Tail

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