linguaggio caneUna moneta per i tuoi pensieri.
Anche di più, se potessi sapere cosa ti passa per la testa.

Leggere le persone ci viene più facile, siamo noi stessi persone e adottiamo schemi simili, parametri simili, riusciamo a riconoscere una persona a disagio e una persona felice, una persona un po’ irritata e una serena…
E’ utile questa capacità? Caspita se è utile!
Situazioni di tensione risolte da un sorriso, situazioni di liti evitate per aver capito in anticipo l’altro. Viviamo in una società! Questa è una delle capacità più utili che abbiamo.

Lo stesso possiamo fare con i nostri cani e qualsiasi altro animale. Ma qui parliamo di cani.

Il linguaggio del cane

E’ utile per noi comprendere come si può sentire in un dato momento il nostro cane e/o cosa ci sta dicendo?

Risposta ovvia: sì. Non è utile! Di più! è indispensabile per chiunque viva con un cane.
Faccio un esempio: immaginate di avere un ospite a casa vostra che parla solo Russo. Non capisce una mazza di italiano né di inglese o di qualsiasi altra lingua che voi conoscete.
Che fate? Come spiegargli a quali parti della casa può accedere e a quali no, cosa può fare e cosa no? come chiedergli cosa vorrebbe mangiare?
Al 99%, sapendo che l’ospite parlerà solo russo, chiunque di noi con un minimo di empatia e coscienza cercherebbe di imparare almeno qualche parola di russo prima del suo arrivo e si procurerebbe un dizionario bilingue così da riuscire ad aiutare l’ospite e non farlo sentire completamente isolato dal mondo e a disagio. Aggiungo anche aiutarlo quando necessario.

Ecco, con i cani questo non succede per il 98%-99% dei proprietari.
Il cane in questo caso è il nostro ospite russo. Ospite a vita, non per qualche settimana.

Il mondo del linguaggio del cane è magnifico, quasi magico. E’ affascinante, è straordinario, è fatto di segnali, di espressioni, di posture, di respirazione, di movimenti…
Il cane esprime tutto, è un libro aperto ma bisogna conoscere l’alfabeto e allenare il proprio occhio.

Come si fa a capirlo?

Elenco alcune risorse che ho trovato utilissime:

  • Alcuni libri (solo alcuni, suggeritene altri anche qui 😉 ):
    • I segnali calmanti di Turid Rugaas . E’ un libretto piccolo, scorrevole e semplice. Non comprende tutto il linguaggio del cane, ma è un buon modo per iniziare
    • Lo Stress nel Cane di Martina Nagel , Clarissa v. Reinhardt
    • Dritto al cuore del tuo cane di Angelo Vaira
  • seminari-corsi tenuti da educatori/istruttori qualificati
  • video: sia personali che presi da internet
  • osservazione diretta del nostro cane quando interagisce con noi e/o con altri cani
  • Documenti trovati in rete (attenzione sempre alle fonti!!!)

L’osservazione tramite video o diretta almeno inizialmente dovrebbe essere guidata da qualcuno che già conosce queste cose, in modo che ci aiuti a dare il giusto significato a quello che sta accadendo, altrimenti si rischia di dare significati e interpretazioni del tutto personali, spesso basate su leggende metropolitane o su quello che ci ha detto il cugino dell’amico della sorella della zia, che fa l’idraulico e che i cani li ha visti solo in fotografia.

Alcuni consigli per quelli che decidono di approcciarsi a questa lingua:

  • I segnali, le posture, i movimenti e tutto quello che costituisce il linguaggio del cane sono da leggere nel contesto e questo deve essere ben compreso dal proprietario. Un cane che sbadiglia non per forza è stressato, così come un cane che trema non per forza ha freddo.
  • I segnali in generale non hanno una traduzione 1 a 1 con la nostra lingua. Capita a volte, dopo aver spiegato alcuni di questi segnali, che la persona veda il proprio cane leccarsi il naso e mi chieda: “Cosa vuol dire quando fa così?” aspettandosi la traduzione letterale corrispondente. Non funziona così.
    Se vedo una persona mangiarsi le unghie non chiedo “Cosa vuol dire quando fa così?”. Non lo chiedo perché non ha senso. Posso avere qualche indicazione sullo stato d’animo della persona in questione, posso presumere che sia un po’ nervosa o ci sia qualcosa che la preoccupa. Ma è osservandola, considerando il contesto, cosa sta facendo, con chi sta interagendo che posso capire qualcosa in più.
  • Lasciate perdere le leggende metropolitane. Ce ne sono a quantità industriale di leggende metropolitane. Come le identificate? Chiedetevi chi sia la fonte (nessuno saprà rispondervi); di solito sono del tipo “Tutti i cani di questa razza bla bla bla” (tutti??? ma proprio tutti??)(famoso il dobermann che a 7 anni impazzisce per non si sa quale ragione)…Sono caratterizzate da indicazioni generiche senza un fondamento.
  • All’inizio concentratevi sull’imparare l’alfabeto, poi un po’ alla volta metterete insieme le parole e le frasi più complesse. Non aspettatevi di leggere un libro sul linguaggio del cane, finirlo e dire “OK!Adesso so tutto”

Buono studio!


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