
Ho scritto questo libro perché, alla fine di molte lezioni, avevo spesso la sensazione di non essere riuscita a dire tutto.
Le persone cercano comprensibilmente un modo per affrontare una difficoltà, una soluzione, una tecnica. Ma mentre cercano il “come”, a volte rischiano di perdere di vista che cosa stia vivendo il cane e che cosa si stia costruendo tra loro nella quotidianità.
Questo libro nasce anche da quel senso di incompletezza: dal desiderio di dare spazio a riflessioni che raramente trovano posto fino in fondo durante una lezione.
Camminare con il proprio cane non è solo uno spostamento da un punto all’altro. È un continuo scambio fatto di distanze, tempi, attenzioni e piccoli segnali che passano spesso inosservati.
È in questo spazio — “dietro il guinzaglio” — che prende forma la relazione tra cane e persona nella vita quotidiana.
Il guinzaglio non è qui considerato uno strumento tecnico o di controllo, ma un elemento che rende visibile il modo in cui due individui si adattano l’uno all’altro mentre camminano nello stesso mondo.
Attraverso di lui emergono cambi di ritmo, tensioni e rallentamenti, anticipazioni reciproche e continue regolazioni. Non è qualcosa da correggere, ma qualcosa da osservare.
“È come tenersi per mano” nasce proprio da questa immagine: due individui collegati da un filo che trasmette intenzioni, esitazioni, accelerazioni e pause. Come quando ci si tiene per mano, ogni movimento influenza l’altro e la direzione si costruisce insieme, passo dopo passo.
Questo non è un manuale tecnico sull’educazione del cane. Non contiene esercizi né soluzioni rapide ai comportamenti.
È uno sguardo su ciò che accade nella relazione quando si cammina insieme, con tempi e percezioni diverse.
Un invito a osservare ciò che accade dietro il guinzaglio, dove la relazione si costruisce, passo dopo passo.
Il guinzaglio ci lega al nostro cane, ma quanto siamo consapevoli di ciò che accade tra i suoi due capi?
Da questa domanda nasce È come tenersi per mano: un libro che invita a osservare la passeggiata dal punto di vista di entrambi, considerando bisogni, emozioni e influenze reciproche.
Per approfondire i temi del libro e il percorso che mi ha portata a scriverlo, puoi leggere questi due contenuti pubblicati su Recensione Libro.it.
Una presentazione dei temi centrali di È come tenersi per mano, con particolare attenzione al guinzaglio come legame e mezzo di comunicazione tra cane e persona.
Racconto da dove è nata l’idea del libro, quali esperienze professionali e personali lo hanno ispirato e quali riflessioni vorrei trasmettere a chi condivide la propria vita con un cane.
Leggi l’intervista a Federica Santicoli
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